EIT RawMaterials GmbH

Nome dell’organizzazione:

Indirizzo:

Telefono:

E-mail:

Sito web:

Paese:

EIT RawMaterials GmbH

Tauentzienstrasse 11, 11789 Berlin

www.eitrawmaterials.eu

Germania

Descrizione:

EIT RawMaterials, avviato e finanziato dall’EIT (Istituto europeo di innovazione e tecnologia), un organismo dell’Unione europea, è il più grande consorzio nel settore delle materie prime a livello mondiale. Fondato nel 2015, ha sviluppato più di 130 progetti di innovazione con un sostegno finanziario di 160 milioni di euro. Ha sostenuto oltre 100 start-up e ha contribuito a raccogliere più di 80 milioni di EUR di investimenti esterni. EIT RawMaterials ha anche contattato oltre 7.000 studenti e alunni per istruirli sull’importanza delle materie prime per il futuro dell’Europa. EIT RawMaterials unisce più di 300 partner provenienti da industrie, università, organizzazioni di ricerca e tecnologia leader di più di 20 paesi dell’UE. I partner di EIT RawMaterials sono attivi lungo l’intera catena del valore delle materie prime; dall’esplorazione, estrazione mineraria e lavorazione dei minerali alla sostituzione, al riciclaggio e all’economia circolare.

Nome e Cognome:

Telefono:

E-mail:

Ruolo:

Ignacio Calleja

+49 162 4317 392

ignacio.calleja@eitrawmaterials.eu

Consulente senior per l’economia circolare e il riciclo

Contatti

Izabela Ratman – Kłosińska Coordinatore del progetto LIFEproETV
Institute for Ecology of Industrial Areas i.ratman-klosinska@ietu.pl

Seguici su Twitter

On 14 July @eafip_eu organises 90 minute webinar to present good practices regarding evaluation, testing tools and methodologies for Innovation Procurement. @LIFEproETV will present how ETV can be used for procurement of green innovations.
More info: https://eafip.eu/events/webinars/webinar-evaluation-and-testing-tools-and-methodologies/

Disclaimer

Questo progetto ha ricevuto un finanziamento dal Programma LIFE dell’Unione Europea nell’ambito del progetto numero LIFE19 GIE / PL / 000784 ed è cofinanziato dal “Fondo Nazionale per la Protezione dell’Ambiente e per la Gestione dell’Acqua” della Polonia e dal
“Ministero dell’Agricoltura” dell’Ungheria